Concetto Pozzati (Vò, 1935 – Bologna, 2017) si forma a Bologna all’Istituto d’Arte e dopo il diploma, nel 1955, si reca a Parigi dove studia grafica pubblicitaria. Dalla giovanile produzione informale alla Nuova Figurazione della seconda metà degli anni Cinquanta, l’artista passa poi alla Pop Art, della quale diventa un indiscusso protagonista negli anni Sessanta sperimentando i più svariati materiali – dalla plastica al neon, dal cuoio allo specchio, da sagome in legno e metallo a reperti naturali – e investigando il linguaggio della pittura con ironia, dissacrazione e profondità critica.