Eataly Art House

L’arte come nuova terra. Per tutti.

Eataly Art House (E.ART.H.) nasce con l’obiettivo di rendere l’arte accessibile al grande pubblico e celebrare l’inclusività, la bellezza e la sostenibilità.

La mission di E.ART.H. è quella di dar vita a nuovi modi di fruizione dell’arte per il pubblico, e a un nuovo tipo di collezionismo. Il pensiero fondante di E.ART.H. si basa sull’idea che attraverso l’arte si possa giungere a una più vasta e approfondita comprensione della nostra realtà, guardando alle opere come a un terreno fertile attraverso cui analizzare il presente e aprire nuovi sguardi sul futuro. Crediamo che l’incontro con l’arte debba essere accessibile e rivolto al più vasto pubblico possibile.

Il progetto

Art House
Uno spazio espositivo di oltre mille metri quadrati dedicato a mostre temporanee di arte contemporanea e di fotografia, con una programmazione di circa sei esposizioni l’anno. L’obiettivo è quello di proporre un’offerta culturale di alta qualità, valorizzando i grandi protagonisti della cultura contemporanea, con mostre di importanti curatori del panorama italiano e internazionale.
Le due mostre di apertura (settembre 2022 – gennaio 2023) saranno le personali di Ibrahim Mahama (1987, Tamale, Ghana) a cura di Eva Brioschi, e di Anton Corbijn (1955, Strijen, Paesi Bassi) a cura di Walter Guadagnini.

Art Market
Nel cuore del mercato di Eataly, in un’area aperta a tutti, verranno allestite esposizioni di lungo periodo dedicate alla presentazione e alla vendita di opere d’arte. Tre corridoi, o “raggi”, dedicati al contemporaneo e alla fotografia realizzati in collaborazione con gallerie d’arte italiane e internazionali, e a una selezione di artisti under 40 selezionati da E.ART.H. Grazie alla presenza di mediatori culturali, e di supporti digitali ad hoc, sarà possibile conoscere in maniera più approfondita gli autori e i linguaggi delle opere in mostra.
L’obiettivo è quello di avvicinare l’arte a un pubblico eterogeneo e dar vita a un nuovo collezionismo, più diretto e più accessibile.

Education
L’impegno di E.ART.H. nel comunicare l’arte al grande pubblico si traduce anche nell’organizzazione di momenti formativi: workshop, seminari, talk, attività didattiche.
Il Public Program esplora le tematiche sociali e culturali affrontate nelle mostre, e sarà realizzato in collaborazione con i partner e i supporter di E.ART.H. L’obiettivo è anche quello di coinvolgere le comunità locali nel fare cultura coniugando momenti di apprendimento e di svago. 

La sede

E.ART.H. è situata negli spazi riconvertiti di quello che negli anni Trenta del secolo scorso fu il più grande magazzino frigorifero d’Europa. Insieme a Eataly, occupa gli spazi delle ex celle refrigerate e una cupola di cemento armato del diametro di 24 metri sono resi nuovamente accessibili dopo un lungo periodo di abbandono, nell’ottica di dare nuova vita ad un luogo di forte interesse pubblico. Il restauro e l’adeguamento degli spazi sono stati realizzati dall’architetto Mario Botta seguendo la visione di sostenibilità, responsabilità e condivisione che contraddistingue i progetti di E.ART.H., di Eataly e di Green Pea. 

Chi siamo

Fondatori
Francesco Farinetti
Oscar Farinetti
Chiara Ventura

Comitato Curatoriale
Eva Brioschi
Walter Guadagnini
Gaspare Luigi Marcone